Bonus Bebè 2019: le domande entro il 13 Giugno

Il Bonus Bebè, noto anche come assegno di natalità, viene erogato per ogni figlio nato o adottato dal 1 Gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 alle famiglie con un ISEE minorenni non superiore a 25.000 euro.

A quanto ammonta

Il contributo viene erogato sotto forma di un assegno mensile di 80 euro al per chi ha un ISEE inferiore a 25.000 euro, mentre sale a 160 euro se l’ISEE è inferiore a 7.000 euro. Vi è anche un contributo aggiuntivo per i secondi figli: il figlio successivo al primo ha diritto ad un assegno maggiorato del 20% facendo lievitare gli importi a 96 euro e 192 euro.

Il Bonus viene erogato fino al compimento del primo anno di età.

Come richiederlo

La richiesta deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare, a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo.

Per poter richiedere l’assegno è necessario presentare una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Nel nucleo familiare indicato nella DSU deve essere presente il figlio nato, adottato o in affido preadottivo per il quale si richiede l’assegno.

Visto che la DSU scade il 15 gennaio dell’anno successivo a quello della sua presentazione, ogni anno ne va presentata una nuova. In caso contrario, il pagamento dell’assegno viene sospeso finché non si presenta una nuova DSU per il rinnovo dell’ ISEE. Se la DSU non viene presentata entro il 31 dicembre di ciascun anno la domanda decade con conseguente perdita della relativa annualità.

La domanda di assegno si presenta online all’INPS una sola volta per ogni figlio attraverso il servizio dedicato, che permette di visualizzarne anche l’esito. Al termine dell’istruttoria, il richiedente riceve un sms che lo avverte sulla definizione della domanda. Da quel momento può visualizzare l’esito della domanda (accolta o respinta) accedendo nuovamente al servizio e selezionando nel menu interno la voce “Consultazione domande”.

Se nel compilare la domanda online l’utente inserisce anche il suo indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), può ricevere direttamente nella sua casella PEC il provvedimento di accoglimento o rigetto della domanda.

La domanda può essere inoltrata anche tramite il CAF o recandosi presso la Sede INPS della nostra città.

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